A pochi giorni dalla finora ufficiosa rielezione del sindaco Fortugno, voglio pubblicare il testo della e-mail che ho spedito ai dirigenti politici diessini, rifondaroli ed ai quotidiani a proposito dello scandaloso e sfacciato inciucio tra due forze politiche opposte quali sono i DS e FORZA ITALIA. Fortunatamente l'elettorato non ha premiato questa alleanza "poltronistica" e opportunistica facendo cadere la storica LISTA TROMBA e scardinando il primato del partito diessino ai danni di una forza che in pochi anni è riuscita a conquistare il comune, l'UDC.
Ovviamente di risposte non ne sono venute!!! (tranne che dal presidente della Camera Bertinotti).
Come se la cosa ci tenessero tutti a tenerla nascosta ed a celarla sotto una spessissima coltre di profonda omertà, qualità che dalle nostre parte tende essere attibuita ad una "potente impresa privata" :-).
Vi allego qui di seguito la mail inviata a :
Massimo Dalema, Piero Fassino, dsonline, Franco Giordano, Fausto Bertinotti, la repubblica, il manifesto, il quotidiano, Michele Santoro, Marco Travaglio.16 mag 07"Vi scrivo da un paesino della provincia di Reggio Calabria. A Cardeto, come in tanti comuni italiani, a breve si sfideranno per le amministrative tre liste. Una di RIFONDAZIONE COMUNISTA, una DS - LISTA TROMBA (e già qui si potrebbe discutere) ed una lista CIVICA. Due giorni fa è venuto a Cardeto l'on. Marco Minniti, il quale ha tenuto un comizio che ovviamente intendeva sponsorizzare la lista DS ( e fino a qui nulla di anomalo) se non fosse che proprio dentro quella lista ci sono due elementi (Saverio Quattrone, Cristoforo Russo) tesserati di FORZA ITALIA!!!!!!. La "porcata" ha raggiunto dimensione scandolose quando la sera dopo dell'intervento di Minniti gli stessi candidati per la lista DS accoglievano nella nuova sezione FORZISTA l'on Craxi, invitata appunto per l'inaugurazione della stessa. Anche se la sfacciataggine di questi due candidati non mi scandalizza ( visto anche il partito al quale sono tesserati) non mi viene facile pensare che l'on. Minniti non sappia niente di tutto ciò e se anche non lo sapesse la cosa sarebbe ancora più grave!!
Ad oltre un anno dall'assasinio di Fortugno, in Calabria non è proprio cambiato niente!! Ed il perchè lo sappiamo tutti! Sono questi giochi sporchi, questi inciuci, promossi da esponenti politici di spicco ed apparentemente "immacolati" che scoraggiano la gente onesta a lottare e terranno obbligatoriamente queste terre sotto il giogo della politica-mafiosa/ mafia-politica (o forse non c'è bisogno di separare i due vocabili visto che il significato coincide :-) )
Vi sarei molto grato se sottoponeste la questione ad un esponente DS (magari allo stesso MINNITI) . Noi giovani di Calabria non ce la facciamo più a vedere queste cose che offendono la nostra intelligenza, la nostra morale, la nostra fiducia nelle istituzioni, la nostra dignità ma soprattutto distruggono la figura di uno Stato da troppo tempo assente!!
Confidando nella vostra professionalità e nella vostra attenzione verso cose di questo tipo e sperando che mi facciate sapere qualcosa (almeno se avete letto la mail) vi auguro un buon lavoro!!"
E qui l'unica risposta che è arrivata:
"Gentile signor Trunfio,
ho ricevuto la Sua email del 16 maggio scorso ed ho letto attentamente quanto Ella ha inteso cortesemente rappresentarmi.
Non sono nelle condizioni di poter intervenire sul tema da Lei esposto, perché il mio ruolo di Presidente della Camera me lo impedisce, altrimenti ci sarebbero molte
argomentazioni su cui riflettere. Spunti di riflessione che invece potranno essere affrontati in maniera esauriente dai dirigenti DS, che sono gli unici titolati a risponderLe.
Nel ringraziarLa per la Sua attenzione, colgo l'occasione per inviarLe il mio saluto più cordiale."
Fausto Bertinotti
Non voglio aggiungere altre opinioni a quanto è accaduto ed al silenzio con il quale la cosa è stata affrontata ma chiedo a tutti voi che leggerete il testo di meditare sulle condizioni in cui versa oggi il sud-Italia e sui motivi che lo obbligano ad essere la regione più arretrata e povera dell'Unione Europea. Credo che tutti voi convergerete in un'unica risposta:
la vera mafia è la politica!